Evento

Anche un Libro fa Bene

📅 sabato 14 Novembre 2026 📍 Roma ✓ Gratuito
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A.DI.GEM per i bambini

Come ogni anno, il giorno 14 novembre 2026, presso il Policlinico Gemelli, l’A.DI.GEM parteciperà alla Giornata del Diabete e quest’anno, a differenza degli anni passati, ha riservato uno spazio dedicato solo ai bambini. Con l’occasione saranno donati libri / opuscoli e simpatici adesivi ai bambini affetti da diabete di età compresa tra i 5 ed i 12 anni.

Progetto: ‘Anche un libro fa bene’

Tra le attività che l’A.DI.GEM realizza, per perseguire le proprie finalità solidaristiche e di utilità sociale a favore delle persone affette da diabete, un ruolo importante è rappresentato dalla promozione della salute attraverso l’attività di informazione e sensibilizzazione.
L’A.DI.GEM, utilizzando i fondi del 5×1000, con il presente progetto intende proseguire ed estendere all’utenza infantile tale attività, finalizzata a:

  • sostenere il bambino/a e la sua famiglia, in particolare nella fase di insorgenza della malattia;
  • favorire l’accettazione e la partecipazione attiva del bambino/a con diabete alla gestione della malattia, implementando comportamenti appropriati ed efficaci;
  • coadiuvare le cure mediche così da facilitare il controllo della malattia.

Di recente l’ambulatorio di Diabetologia del Policlinico Gemelli di Roma, diretto dal Prof. Dario Pitocco, ha attivato un servizio dedicato alla cura della patologia diabetica nell’infanzia seguito dalla Diabetologa Dott.ssa Linda Tartaglione. Ad oggi hanno avuto accesso circa 100 nuovi pazienti.
L’A.DI.GEM intende supportare tale servizio favorendo la conoscenza e la consapevolezza relative al diabete nella fascia infantile, mettendo a disposizione del servizio stesso libri con contenuti e grafica appositamente studiati allo scopo ovvero sotto forma di fiaba, racconto o fumetto, differenziati per le varie fasce d’età. La distribuzione è totalmente gratuita.
Si ritiene inoltre utile fornire libri idonei ad essere utilizzati all’interno della classe scolastica, così da favorire la conoscenza della malattia da parte dei compagni e personale scolastico.